<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>lagazzettamusicale &#187; Vincenzo Del Gaudio</title>
	<atom:link href="http://www.lagazzettamusicale.it/autore/vincenzo-del-gaudio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lagazzettamusicale.it</link>
	<description>La Gazzetta Musicale - Magazine online di MITO e ZERO &#124; Il magazine online di MITO e ZERO sulla musica classica e contemporanea a Milano. Anteprime, approfondimenti e recensioni dei migliori eventi di musica classica e contemporanea a Milano.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Dec 2021 21:49:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Gyorgy Kurtag</title>
		<link>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/gyorgy-kurtag/</link>
		<comments>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/gyorgy-kurtag/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 10:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Del Gaudio</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettamusicale.it/?post_type=artista&#038;p=659</guid>
		<description><![CDATA[È nato a Lugoj in Romania nel 1926 inizia i suoi studi a Timisoara, ancora giovanissimo si traferisce in Ungheria, dove conosce la moglie e stinge un’amicizia con Ligeti. È uno dei compositori di riferimento per ciò che riguarda recupero della musica folkloristica all’interno della musica contemporanea, suo modello è l’altro compositore ungherese Bela Bartok. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È nato a Lugoj in Romania nel 1926 inizia i suoi studi a Timisoara, ancora giovanissimo si traferisce in Ungheria, dove conosce la moglie e stinge un’amicizia con Ligeti. </p>
<p><span id="more-659"></span></p>
<p>È uno dei compositori di riferimento per ciò che riguarda recupero della musica folkloristica all’interno della musica contemporanea, suo modello è l’altro compositore ungherese Bela Bartok. Dopo la rivoluzione Ungherese si stabilisce a Parigi dove studia con Messiaen. Il suo stile fonde il modello bartokiano con l’espressionismo formale, mediato dal compositore austriaco Anton Webern.<br />
La sua cifrà che si può definire simbolica, in quanto la struttura è costruita su di una serie di rimandi che aprono continuamente le composizioni ad una molteplicità di riferimenti, è caratterizzata dal continuo uso dell’eco. Arriva alla ribalta internazionale grazie alla composizione <i>Messages of the Late Miss R.V. Troussova</i> per soprano e orchestra da camera del 1980. Altrettanto importanti sono i Jalek – giochi – nei quali la musica di Kurtag raggiuge il suo apice formale e stilistico. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/gyorgy-kurtag/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hugo Wolf</title>
		<link>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/hugo-wolf/</link>
		<comments>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/hugo-wolf/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 10:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Del Gaudio</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettamusicale.it/?post_type=artista&#038;p=657</guid>
		<description><![CDATA[Nasce a Windischgrätz in Austria nel 1860, studia al conservatorio di Vienna dove stringe amicizia con Mahler. La sua personalità estremamente inquieta sembra incarnare il prototipo romantico di genio sregolato. Nel 1884 dibenta critico musicale per il Wiener Salonblatt dalle cui colonne difenderà la musica del giovane Mahler. Dal 1887 si dedica alla composizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce a Windischgrätz in Austria nel 1860, studia al conservatorio di Vienna dove stringe amicizia con Mahler. La sua personalità estremamente inquieta sembra incarnare il prototipo romantico di genio sregolato. </p>
<p><span id="more-657"></span></p>
<p>Nel 1884 dibenta critico musicale per il Wiener Salonblatt dalle cui colonne difenderà la musica del giovane Mahler. Dal 1887 si dedica alla composizione di Lieder il cui stile tardoromantico porterà, dalla fine XIX secolo sino alle soglie del XX, l’antica forma canzone tedesca al suo massimo apice sia stilistico che formale. Dato l’infinito interesse per la poesia costruisce le sue prime composizioni sulle liriche dei grandi poeti di lingua tedesca Goethe,  Nikolaus Lenau, Heinrich Heine e Joseph von Eichendorff e traforna la Pentesilea di Kleist in un poema sinfonico dai tratti cupi e dalle improvvise schiarite. Nel 1886 compone l&#8217;opera Il Corregidor tratta da &#8220;il cappello a tre punte&#8221; di Alarcòn che riscuote un grande successo, ma oramai i germi della malattia mentale acuita dalla sifilide intaccano la sua salute, alla fine dello stesso anno viene internato in manicomio dove muore cinque anni più tardi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagazzettamusicale.it/artisti/hugo-wolf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kurtág/Wolf/Crumb</title>
		<link>http://www.lagazzettamusicale.it/anteprime/kurtagwolfcrumb/</link>
		<comments>http://www.lagazzettamusicale.it/anteprime/kurtagwolfcrumb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2012 22:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Del Gaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[George Crumb]]></category>
		<category><![CDATA[Gyorgy Kurtág]]></category>
		<category><![CDATA[Hugo Wolf]]></category>
		<category><![CDATA[musica contemporanea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagazzettamusicale.it/?p=187</guid>
		<description><![CDATA[Gyorgy Kurtág, Hugo Wolf, George Crumb, musica contemporanea, contemporanea, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa lega György Kurtág, Hugo Wolf e George Crumb?</p>
<p><span id="more-187"></span></p>
<p>Per rispondere a una domanda del genere bisognerebbe complicare le cose, ma complicare le cose implica un diverso livello di profondità e, come è ovvio, la profondità rappresenta un falso mito. Cosa mette in relazione tre compositori tanto diversi? La prima cosa che viene in mente è l’ossessione per la voce, la voce non intesa come cuspide finale del processo musicale, ma piuttosto quale strumento fra gli strumenti: la voce come possibilità di declinazione sonora. Allora poco importa se <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gyorgy_Kurtág" target="_blank" title="Kurtág">Kurtág</a> attraversa l’intera musica del Novecento come fosse un eterno <em>Játékok</em>, un eterno gioco, o se <a href="http://www.youtube.com/watch?v=JAdK94IsdZY" target="_blank" title="Hugo Wolf">Wolf</a> nel suo scrivere impavido e avvolgente abbia, sino alla soglie  della pazzia, cantato la fine di un’epoca, o ancora se <a href="http://www.georgecrumb.net/" target="_blank" title="Crumb">Crumb</a>  abbia tentato di fondare non solo un mondo ma da ultimo una musica e un paese, mostrando le contraddizioni e, quasi in maniera speculare, mostrando il volto meraviglioso e deforme del poeta fondatore <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walt_Whitman" target="_blank" title="Whitman">Walt Whitman</a>. Poco importa perché per tutti e tre è importante non quello che si dice, ma il “fatto che si dica”. Il suono delle parole, del canto, assume un valore superiore al proprio senso, diventando un canto che possa difenderci dalla brutalità che ci circonda.</p>
<p><u>Programma</u><br />
<b>György Kurtág</b><br />
<em>Tre antiche iscrizioni, per voce e pianoforte</em><br />
<em>Estratti da &#8220;Játékok&#8221;, per pianoforte</em></p>
<p><b>Hugo Wolf</b><br />
<em>Sei Lieder, per voce femminile</em></p>
<p><b>George Crumb</b><br />
<em>Apparition, canti elegiaci e vocalizzi sui testi tratti da &#8220;When Lilacs Last in the Dooryard Bloom&#8217;d&#8221;</em> di Walt Whitman</p>
<p><b>Alda Caiello</b>, soprano<br />
<b>Maria Grazia Bellocchio</b>, pianoforte</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagazzettamusicale.it/anteprime/kurtagwolfcrumb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
