cesello

Stavolta potrebbero superarsi.

Dopo aver elaborato e manipolato timbricamente le dodici melodie dello zodiaco di Karlheinz Stockhausen con “Tierkreis” e dopo “Janus 9″, set di improvvisazione radicale e lineare durante il quale si è verificato un processo di distruzione e rigenerazione del suono attraverso un complesso lavoro di registrazione e riproduzione in tempo reale di ciò che stava accadendo, il trio Hurla Janus torna a con i suoi suoni non convenzionali amplificati all’ennesima potenza da una location d’eccezione.

Il trio composto da Elio Marchesini (percussioni), Alessandra Novaga (chitarra classica ed elettrica) e Sandro Mussida (violoncello) si esibirà in una performance sonora “site specific” alla Fonderia Artistica Battaglia, fra le pareti da vera e propria bottega rinascimentale dell’opificio e il rumore delle macchine e dei forni in piena attività.

Un’ora di improvvisazione radicale, in cui il trio interagirà con il roboante suono vulcanico dei forni in funzione, promettendo l’ennesima performance imprevedibile e fuori dall’ordinario. Unico aspetto “predeterminato”, l’assetto elettro-acustico con chitarra elettrica, violoncello e percussioni.